C’erano un laico di Salò, alcuni amici e una casa da costruire sotto la cima del Monte Cas. Così a Tignale, Bandiera Arancione del Tci, è nato negli anni Cinquanta l’eremo di Montecastello. Ci passarono Giovanni Battista Montini, il futuro Paolo VI, e il cardinale Carlo Maria Martini.
Dal santuario all’eremo
Ma andiamo con ordine. Fu il Santuario della Madonna della Stella - quella stella che nel 1200 sarebbe apparsa a porre fine a una sanguinosa battaglia - a occupare per primo uno sperone di roccia del monte. Costruito sulle rovine di un antico tempio poi trasformato in castello, custodisce la Casa Santa, un tempietto che pare risalga all’800 d.C., e un interno con affreschi di scuola giottesca.
Poi vennero gli anni Cinquanta e Pierino Ebranati, con gli amici dell’Azione cattolica bresciana, a volere, proprio di fianco al Santuario, un luogo per il ritiro e l’esercizio spirituale aperto a tutti - fedeli, non fedeli, dubbiosi.

Ospiti e pellegrini
Oggi l’eremo è casa di una comunità di suore, meta di pellegrinaggi e ritiri spirituali e, insieme ad altri edifici della provincia, parte di OltreBrescia, la rete di ospitalità con cui la Diocesi di Brescia apre al pubblico eremi e palazzi storici. «Strutture sobrie, interni umili, quasi spartani, in modo da rimanere coerenti con la vocazione spirituale degli eremi», spiega Nicolò Fiammetti, referente OltreBrescia.
Così quelli che altrove sono semplici monumenti, diventano luoghi di soggiorno, per godere in modo diverso e molto intenso di un aspetto della vita che in genere non manca nei paesi Bandiera Arancione: la sana tranquillità.

Del resto l’affaccio sul lago di Garda, più che all’azione, invita alla contemplazione di “quell’imponente spettacolo della natura” che rapì Goethe durante il suo Grand Tour. Spettacolo che oggi si conquista anche percorrendo il Cammino di Montecastello, itinerario ad anello di 8,5 chilometri che dal pontile del porto di Tignale, dopo un rosario di scalini scavati nella roccia tra limonaie e ulivi, porta in cima al Santuario. Da qui un sentiero sale al Monte Cas, 779 metri, il punto più alto dell’anello.