Dopo Milano e Napoli, il progetto Aperti per Voi del Touring Club Italiano arriva all'Archivio di Stato di Palermo. Apre al pubblico la sede monumentale della Catena, l'ex convento dei Teatini affacciato sull'antico porto della città.
Da venerdì 9 ottobre 2026, grazie all'impegno dei volontari Touring, si possono visitare gli esterni, la corte interna e gli spazi di studio dell'Archivio. Le aperture sono il secondo e il quarto venerdì di ogni mese, con ingresso libero e gratuito.
L'apertura di Palermo si inserisce nel percorso avviato con l'accordo quinquennale tra la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e il Touring Club Italiano. La prima fase coinvolge gli Archivi di Stato di Milano, Roma, Napoli e Palermo.
L'obiettivo dell'accordo è valorizzare le sedi monumentali degli Archivi di Stato e avvicinare nuovi pubblici al patrimonio documentario del Paese. I volontari si occupano di accoglienza, orientamento e accompagnamento alla visita.
La sede della Catena, dove Palermo incontrava il mare
La sede principale dell'Archivio occupa l'ex convento dei Teatini, all'estremità dell'antico Cassaro, tra il quartiere della Kalsa e il porto della Cala. Il nome ricorda la Palermo marinara. Accanto alla chiesa di Santa Maria della Catena, documentata dal XIV secolo, sorgevano i magazzini della Regia Corte. Lì si custodiva la grande catena di ferro che veniva tesa per sbarrare l'accesso al porto in caso di pericolo.
La chiesa attuale sorse tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento. È uno degli episodi più affascinanti dell'architettura palermitana, tra tradizione gotico-catalana e linguaggio rinascimentale, e il progetto è tradizionalmente attribuito a Matteo Carnilivari. All'inizio del Seicento vi si insediarono i Padri Teatini, che costruirono la casa conventuale oggi cuore dell'Archivio. Nel 1812 il convento, quasi disabitato, divenne ospedale per le truppe britanniche. Dal 1824 accolse i primi nuclei di documenti e con il decreto del 1° agosto 1843 fu destinato stabilmente al Grande Archivio di Palermo. Lo stesso decreto sanciva un principio allora tutt'altro che scontato: «Il Grande Archivio è pubblico».

Oggi l'Archivio conserva le carte degli organi centrali dell'antico Regno di Sicilia e, dopo l'Unità, quelle degli uffici periferici dello Stato. Custodisce anche archivi notarili, fondi delle corporazioni religiose soppresse e archivi di famiglie e persone. Il fondo Diplomatico conta oltre 6.000 pergamene. Il pezzo più celebre è il Mandato di Adelasia del 1109, atto della cancelleria normanna scritto in greco e in arabo e considerato il più antico documento su carta conservato in Europa.

Il percorso di visita
La visita parte dagli esterni dell'edificio e prosegue nella corte interna, con un racconto della storia della sede e del patrimonio conservato. Continua nella sala conferenze e nella sala studio, dove vengono illustrati i servizi offerti a chi vuole consultare i documenti. Si conclude con la presentazione di "Dona alla Storia", l'iniziativa dedicata al sostegno e alla valorizzazione del patrimonio archivistico.
Le visite all'Archivio di Stato di Palermo: giorni e orari
Le aperture con i volontari Touring si tengono il secondo e il quarto venerdì di ogni mese, dalle 10.30 alle 12.30, a partire da venerdì 9 ottobre.
La partecipazione è libera e gratuita e non serve prenotare.

La presentazione alle Giornate europee del patrimonio
Il progetto è stato presentato sabato 26 settembre nella sede della Catena, in occasione delle Giornate europee del patrimonio, dalla Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo.
Gli Archivi di Stato, un patrimonio da riscoprire
«Dopo Milano e Napoli, anche l'Archivio di Stato di Palermo si apre sempre di più alla cittadinanza, rendendo maggiormente accessibile la propria sede monumentale e rafforzando il ruolo degli Archivi di Stato come luoghi di cultura e di partecipazione», ha dichiarato Antonio Tarasco, Direttore generale Archivi. «La collaborazione con il Touring Club Italiano contribuisce a coinvolgere nuovi pubblici e ad ampliare le occasioni di conoscenza del patrimonio documentario e delle splendide sedi storiche dove esso è custodito».
Tappa dopo tappa, da Palazzo del Senato a Milano ai complessi monumentali di Napoli fino all'ex convento della Catena, il progetto racconta gli Archivi di Stato come luoghi da scoprire non solo per le carte che custodiscono, ma anche per il valore storico e architettonico delle loro sedi.
Informazioni
- Archivio di Stato di Palermo – sede Catena, Corso Vittorio Emanuele 31, Palermo
- Visite con i volontari Touring: secondo e quarto venerdì del mese, 10.30–12.30, ingresso libero senza prenotazione
- saassipa.cultura.gov.it – apertipervoi@touringclub.it
Aperti per Voi: il patrimonio è più accessibile
Dal 2005 il progetto Aperti per Voi porta i volontari del Touring Club Italiano a prendersi cura di chiese, musei, palazzi storici, siti archeologici e altri luoghi della cultura in tutta Italia. In oltre vent'anni ha permesso di accogliere più di 27 milioni di visitatori, grazie a oltre 1.600 volontari attivi in più di 95 luoghi, in 34 città e 14 regioni.
- Conviene perché entri a far parte di una comunità che crede nella cittadinanza impegnata a rendere accessibili i siti culturali meno noti e nella rigenerazione dei territori meno battuti dal turismo