Tra storia e spiritualità nel cuore della Campania: alla scoperta del Parco Archeologico di Paestum, con i suoi maestosi templi dorici tra i meglio conservati al mondo. Un’esperienza immersiva tra arte, cultura e paesaggi senza tempo. La visita prosegue verso il suggestivo Santuario della Madonna del Granato, incastonato sul Monte Calpazio, da cui si gode una vista mozzafiato sul Cilento.
Il Parco Archeologico di Paestum è uno dei siti più affascinanti e meglio conservati dell’antichità classica nel sud Italia. Situato nella Piana del Sele, racconta la storia dell’antica città greca di Poseidonia, fondata nel VI secolo a.C. Successivamente divenuta colonia romana con il nome di Paestum, conserva ancora oggi un’impronta straordinaria del suo passato. I tre templi dorici – il Tempio di Hera, il Tempio di Nettuno e il Tempio di Atena – rappresentano esempi unici di architettura magnogreca. La loro imponenza e armonia colpiscono il visitatore sin dal primo sguardo. Passeggiare tra queste rovine significa immergersi in oltre duemila anni di storia. Le antiche mura, lunghe quasi cinque chilometri, delimitano ancora perfettamente l’area urbana. All’interno si trovano resti di strade, abitazioni, edifici pubblici e l’antico foro romano. Il Museo Archeologico custodisce reperti di grande valore, tra cui la celebre Tomba del Tuffatore. Questo affresco è un unicum nel panorama della pittura greca antica. Il sito è riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La sua posizione, tra mare e campagna, contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva. Paestum è anche simbolo dell’incontro tra culture diverse: greca, lucana e romana. Ogni angolo del parco racconta storie di vita quotidiana, riti e tradizioni. La visita permetterà di approfondire la conoscenza del sito in modo coinvolgente offrendo un’esperienza educativa e emozionale allo stesso tempo, consentendo un viaggio indimenticabile alle radici della civiltà mediterranea.
Il Santuario della Madonna del Granato sorge in posizione panoramica sul Monte Calpazio, dominando la piana di Paestum e il litorale cilentano. È uno dei luoghi di culto più suggestivi e significativi della zona, immerso in un contesto naturale di grande bellezza. Il santuario è dedicato alla Madonna del Granato, simbolo di fertilità e abbondanza. Secondo la tradizione, il nome deriva dal frutto del melograno, ricco di significati religiosi e culturali. Le sue origini risalgono al Medioevo, anche se il luogo era già frequentato in epoca antica. La struttura attuale presenta linee semplici e armoniose, tipiche dell’architettura religiosa locale. All’interno si conserva una statua lignea della Madonna molto venerata dai fedeli. Il santuario è meta di pellegrinaggi soprattutto nei mesi primaverili ed estivi. La festa principale si svolge il 15 agosto, in occasione della celebrazione dell’Assunta. Dalla sua posizione si gode una vista mozzafiato sul Parco Archeologico di Paestum e sul mare. Il silenzio e la pace del luogo favoriscono momenti di raccoglimento e spiritualità. È un luogo che unisce fede, storia e tradizione popolare.
programma di massima
# Ore 09.45 : Raduno dei partecipanti presso il Bar Anna – via Magna Graecia – Paestum (in prossimità del parcheggio Eolo), per poi proseguire verso il Museo.
È possibile parcheggiare l’auto negli stalli di sosta a pagamento lungo la strada di accesso (due euro la prima ora, una le successive ore) oppure fare riferimento al parcheggio Eolo (costo forfettario 5,00 euro).
Ritrovo dei partecipanti con una guida autorizzata e inizio della visita al Museo e al Parco Archeologico. Il costo del biglietto di ingresso ordinario è di euro 15,00; le agevolazioni sono quelle previste dalla normativa ministeriale (invalidi, studenti etc). Si invita a consultare il sito internet e l’apposita sezione dedicata alle agevolazioni (Parchi archeologici di Paestum e Velia).
# Ore 13.00 : Trasferimento (mezzi propri) verso il santuario della Madonna del Granato (percorrenza circa 12 minuti). Pranzo presso l’Agriturismo Oasi del Granato (a 150 metri dal Santuario), con parcheggio privato – al costo di 30 euro a persona – con il seguente menù: Primo (Misto di fusilli e cavatelli, o ravioli, al ragù cilentano), Secondo (grigliata mista (vitello, maiale, salsiccia o pollo) con contorno di insalata e patate), acqua minerale, vino, caffè e amaro.
# Ore 15.45 : Visita guidata al Santuario della Madonna del Granato affidato all’Ordine dei Carmelitani.
# Ore 17.00 : Termine della manifestazione.
Contributo di partecipazione:
– Iscritti TCI 5,00 €
– Non Iscritti 7,50 €
Per il pranzo: 30 € euro a persona
Pagamento il giorno della manifestazione.
Il contributo di partecipazione comprende: le visite guidate come descritte, le spese organizzative del Club di Territorio di Salerno, l’assistenza del Volontario Touring Accompagnatore, l’assicurazione per la responsabilità civile.
Il contributo di partecipazione NON comprende: il pranzo (30 euro a persona), il biglietto di ingresso al Parco Archeologico, biglietto ordinario di 15,00 euro a persona. Ciascun partecipante potrà eventualmente beneficiare delle condizioni di riduzione spettanti, direttamente all’atto del pagamento del biglietto.
Prenotazioni per la visita: esclusivamente a mezzo email salerno@volontaritouring.it
occorre precisare se iscritti al TCI (con relativo numero di tessera) o non iscritto.
Trasporti: mezzi propri
Volontari Touring Accompagnatori e telefoni attivi:
Console Secondo Squizzato 348 013 4049 e Socio Attivo Angelo Franco 331 880 5950
Partecipanti: massimo 30 persone
Guide: locali
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:
Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno il 5 maggio 2026.
Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si svolge anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio di Salerno del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per gli iscritti e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

