L'Università racconta il Medioevo

Nel linguaggio comune ‘Medioevo’ è spesso sinonimo di arretratezza e barbarie. Ma che cosa è stato e che cosa ha prodotto veramente il Medioevo? Chi per professione e per scelta ha dedicato i suoi studi alla storia, alla cultura e alle arti di questa lunga e affascinante epoca vuole raccontare e mostrare il “proprio” Medioevo.

Docenti, studenti e studentesse dell’Università degli Studi di Milano propongono un Medioevo insolito, da scoprire attraverso conferenze, mostre, spettacoli, performance e giochi, tra i chiostri e le aule della Ca’ Granda, nel Castello sforzesco e in altri luoghi della città, sabato 16 e domenica 17 maggio.

Grazie alla partecipazione del Touring saranno aperti alcuni importanti monumenti della Milano medievale: le chiese di San Nazaro in Brolo e di Sant’Antonio Abate e la Cripta di San Giovanni in Conca, oltre ai Tesori della stessa Ca’ Granda, sede dell’Ateneo.

Il “Medioevo di UniMi” ha debuttato nel maggio 2024, con la prima fortunata edizione, e arriva all’appuntamento del 2026 a conclusione di un percorso che ha coinvolto anche molte scuole del territorio. L’Università, insomma, si mostra come luogo aperto: non solo perché nei due giorni di maggio rivelerà i suoi Tesori, ma anche perché dialoga con la scuola e con tutta la cittadinanza, per far conoscere le acquisizioni e le metodologie della ricerca specialistica.

L’iniziativa si articolerà in circa 50 eventi: conferenze, giochi, letture, mostre, degustazioni, performance, video, visite, dedicati a 14 temi (dall’arte alle donne, da Milano alla vita quotidiana).

La prima giornata (sabato 16 maggio) si terrà nel cuore della Statale, la Ca’ Granda, la storica sede di via Festa del Perdono: l’antico ospedale progettato nella seconda metà del Quattrocento per volontà del duca Francesco Sforza, luogo evocativo della Milano di fine Medioevo. Nei cortili e nei chiostri dell’Università sarà possibile partecipare a numerose attività che racconteranno molteplici aspetti della vita e della cultura medievali.

Sarà possibile, per esempio, conoscere i bestiari medievali, e vedere come studentesse e studenti delle scuole superiori di oggi ne hanno colto il messaggio proponendone riproduzioni contemporanee; o ancora si potrà partecipare in prima persona a un dibattito filosofico medievale o a una tenzone tra poeti, o giocare a giochi da tavolo medievali, o cercare i propri antenati nei registri della Milano di Leonardo, o assistere alla ricostruzione di un processo in seguito a un delitto quattrocentesco, con tanto di simulazione dell’autopsia del cadavere, o conoscere, grazie ai video realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’Ateneo, intraprendenti donne medievali, vere e di carta. E ancora: ascoltare conferenze che spaziano dal fantasy medievale alle visioni dell’aldilà, dai giochi tipici delle corti al ruolo dell’acqua nella Milano medievale; conoscere e assaggiare cibi tipici del Medioevo.

Nella giornata di domenica 17 maggio la manifestazione si sposterà in altri luoghi storici della città: il Castello Sforzesco, dove verranno condotte visite guidate ai fossati normalmente chiusi al pubblico e alla Sala di Griselda, mentre nella Sala della Balla si svolgeranno conferenze sui colori nel Medioevo e sulla composizione del Canzoniere petrarchesco proprio a Milano; inoltre al Capitolo Metropolitano di Milano, dove si terrà una conferenza-esemplificazione sulle tecniche per leggere manoscritti ormai cancellati, mentre a San Nazaro in Brolo si svolgeranno tutto il giorno concerti, conferenze e lezioni su musica e arte medievali, e le visite guidate da parte delle studentesse e degli studenti di UniMi.

La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria per alcuni eventi tramite pagina Eventbrite dedicata.

Il programma completo, dettagli e aggiornamenti sono disponibili nel sito ufficiale dell’evento (https://sites.unimi.it/medioevoinstatale/) e nelle pagine Facebook e Instagram.

Altre informazioni utili:

Luoghi Aperti per Voi coinvolti nell’evento sabato 16 maggio sono:

Cripta di San Giovanni in Conca dalle ore 14.30 alle ore 17.30
Chiesa di Sant’Antonio Abate dalle ore 10 alle ore 18
I Tesori della Ca’ Granda dalle ore 10 alle ore 18
Area Archeologica della Basilica di San Nazaro in Brolo dalle ore 10 alle 17