Felitto, incantevole borgo dell’alta Valle del Calore, unisce natura rigogliosa, storia antica e architetture suggestive in un’atmosfera accogliente e signorile. Le sue origini remote e il centro arroccato raccontano un passato ricco di fascino e difesa. Oggi è celebre per i fusilli fatti a mano e una tradizione gastronomica autentica. Le spettacolari Gole del Calore attirano turisti e studiosi, offrendo paesaggi unici e biodiversità straordinaria. Tra cultura, natura e sapori, Felitto regala un’esperienza indimenticabile.

Felitto, accogliente paese posto nel cuore dell’alta Valle del Calore, si mostra, a chi vi giunge, tranquillo ed ospitale, ma anche maestoso e signorile, grazie al suo grande patrimonio di bellezze naturali e paesaggistiche, che lo circondano e quasi lo abbracciano, ed alle numerose testimonianze storiche, urbanistiche ed architettoniche che lo arricchiscono e lo nobilitano.

Le origini di Felitto risalgono agli albori della civiltà italica ad opera di popoli che si insediarono lungo le rive del fiume Calore (lucano), in un territorio molto buono, sia per la fertilità del terreno, sia per la mitezza del clima. Il centro abitato fu costruito su uno sperone roccioso per difendersi più facilmente dagli invasori. Infatti, era protetto a sud ovest da un’alta ed inaccessibile rupe, ad est e a nord da una poderosa cinta muraria fortificata con tredici torri e quattro porte, di cui ancora restano valide testimonianze. Molto suggestiva è l’ipotesi di un’origine greca, ad opera degli Enotri, suffragata da una pianta topografica tipicamente greca, con estensione est – ovest e dove oggi c’è il maestoso Castello medioevale, forse allora era l’acropoli. Il toponimo di Felitto, infatti, si fa anche derivare dal verbo greco “Fhiuletto”, che significava guardare, vigilare, con riferimento allo stemma di Felitto che presenta un gallo su un olmo. Altra ipotesi lo fa derivare da Filix e Ictus, cioè paese delle felci e delle trote, assai diffuse le prime sulle colline e nei castagneti e le seconde nel fiume Calore.

Nel corso dei secoli Felitto ha vissuto da protagonista le vicende storiche più importanti e molti cittadini, con azioni, imprese ed intelligenze, hanno dato lustro al proprio paese.

Oggi Felitto è famoso particolarmente per i Fusilli, delizia dei buongustai e di tutti coloro che amano consumare un piatto gustoso e genuino. Simili ai bucatini, sono fatti rigorosamente a mano, ad uno ad uno, secondo un’antica ricetta tramandata di generazione in generazione. In occasione della più che trentennale Sagra del fusillo, decina di migliaia di persone giungono da ogni parte. Ma ormai gli amanti dei fusilli vi giungono quotidianamente, durante tutto l’anno, perché possono sempre gustarli negli apprezzati ristoranti del luogo. Ma il fusillo non è solo, perché ha come ottima compagnia i cavatielli, i formaggi, i salumi, la carne, gli ortaggi, i dolci, tutti prodotti locali, sani e genuini. Un pranzo a Felitto è una vera sinfonia di sapori, deliziati dai pregiatissimi vini locali.

Ma Felitto è anche il paese delle Gole del Calore. Le ormai rinomatissime Gole sono diventate meta costante dei turisti italiani e stranieri. Vero e proprio laboratorio naturale che richiama biologi, botanici, geologici, naturalisti, ornitologi, non solo per la presenza della lontra ma anche per le caratteristiche climatiche e per le notevoli varietà della flora; tra l’altro, vi sono state identificate diverse specie di Felci, di cui 73 rare e 3 rarissime. Non a caso nel territorio del Comune di Felitto sono state individuate delle zone SIC (Sito di Interesse Comunitario) e delle zone ZPS (Zone di Protezione Speciale). Le Gole sono anche il regno dei canoisti e degli appassionati di trekking.

La genuinità e la bontà dei prodotti enogastronomici, l’originalità del centro storico, la maestosità del Castello medioevale, la lussureggiante vegetazione, il rasserenante e rinfrescante verde di Remolino e dei Framonti, le meravigliose sculture naturali, comprese le originali “marmitte dei giganti”, nelle Gole del Calore, il suggestivo ed interessante Museo della civiltà contadina, l’accoglienza e signorile piscina comunale nel suggestivo centro sportivo, fanno di Felitto una meta esclusiva, che solo visitandola si può conoscere ed apprezzare.

Proprio il fascino della natura e dei luoghi, le escursioni nei boschi, lungo il fiume e sull’acqua, la genuinità dei prodotti, la salubrità dell’aria e la proverbiale ospitalità dei Felittesi avvolgono e coinvolgono e rendono il soggiorno a Felitto veramente piacevole, rasserenante ed indimenticabile.

Altre informazioni utili:

programma di massima

# Ore 09.45 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) presso il Municipio di Felitto, adiacente la piazza Principale (Piazza Mercato).

Incontro con il Sindaco Carmine Casella.

Trasferimento presso il lavandeto dell’azienda agricola Apollo e Dafne dove saremo accolti da Armando e Doriana con una piacevole colazione al sapore di lavanda per poi proseguire nella passeggiata tra i filari di lavanda.

# Ore 12.00 : Trasferimento in auto di 1 km circa, presso il fiume Calore per una sosta e la visione di una parte dell’area fluviale.

# Ore 13.00 : Pranzo presso il vicino ristorante Remolino – al costo di 25 euro a persona – con il seguente menù: Antipasto (Formaggi e salumi, bruschette, prosciutto, melanzane arrostite), Primo (Fusillo felittese al ragù), Secondo (Salciccia e patate al forno), Dessert (Frutta), acqua minerale vino, caffè con aggiunta di dolce preparato dalla socia attiva Rosy Di Stasi.

# Ore 15.30 : Al termine del pranzo trasferimento in auto per circa 1.5 km per raggiungere il centro per una visita alle caratteristiche viuzze e alla chiesa di Santa Maria dell’Assunta e, poco distante, il bellissimo palazzo Migliacci ed il Castello con il caratteristico affaccio sul Belvedere nelle gole del fiume Calore.

# Ore 17.30 : Termine della manifestazione.

Contributo di partecipazione:

– Iscritti TCI         2,50 €

– Non Iscritti       5,00 €

Per il pranzo: 25 € euro a persona. Pagamento il giorno della manifestazione.

Il contributo di partecipazione comprende: le visite guidate come descritte, le spese organizzative del Club di Territorio di Salerno, l’assistenza del Volontario Touring Accompagnatore, l’assicurazione per la responsabilità civile.

Prenotazioni per la visita: esclusivamente a mezzo email salerno@volontaritouring.it

occorre precisare se iscritti al TCI (con relativo numero di tessera) o non iscritto. Indicare un recapito telefonico per eventuali contatti organizzativi.

Trasporti: mezzi propri

Volontari Touring Accompagnatori e telefoni attivi il giorno della visita:

Console Secondo Squizzato 348 013 4049 – Socia Attiva Rosy Di Stasi 366 355 9539

Partecipanti: massimo 30 persone

Guide: locali

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:

Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno lunedì 8 giugno 2026.

I Volontari Touring Accompagnatori hanno la facoltà di variare l’itinerario.

La manifestazione si svolge anche in caso di pioggia.

Il Club di Territorio di Salerno del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per gli iscritti e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi i non iscritti perché possano constatare la qualità e l’interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, iscriversi.