Alvignano è un affascinante borgo della provincia di Caserta, adagiato alle pendici dei Monti Trebulani. Immerso nel verde dell’entroterra campano, unisce la tranquillità della vita rurale a una storia antica che affonda le radici in epoca romana. Il centro storico conserva un’atmosfera autentica, fatta di vicoli, chiese e tradizioni popolari.

Basilica Paleocristiana di Santa Maria di Cubulteria: la costruzione della basilica, probabilmente sui resti di un tempio romano dedicato alla dea Bona, si colloca fra l'VIII e il IX secolo, in territori soggetti al Principato di Benevento. In seguito, venne trasformata in una chiesa in onore del culto prima di santa Maria e poi, nel 1300, di san Ferdinando d'Aragona. Recentemente vi è stata opera di restauro a cura della Sovraintendenza dei Beni Culturali. La basilica è a tre navate scandite da pilastri in mattoni sormontati da archi a tutto sesto. L'interno, estremamente lineare, è chiuso da un'abside cieco semicircolare, mentre all'esterno la facciata a salienti è caratterizzata da un protiro e da portali e monofore a sesto acuto, tutto sempre in laterizio.

Santuario dell’Addolorata di Alvignano: è del 1514 come risulta dalla bolla emessa da papa Leone X come ricorda una lapide posta all’ingresso della chiesa. Edificato su una antica chiesa detta S. Maria fuori le mura dove tuttora si possono visitare alcuni resti sotto il campanile. Nella Sacrestia è conservata una tela del 1774 donata per grazia ricevuta dal Sac. D’Elena. Precedentemente chiesa A.G.P. dell’Annunziata nel Santuario si sviluppò lentamente il culto all’Addolorata per giungere al riconoscimento da parte del Capitolo Vaticano del 21 ottobre 1956, quando fu solennemente incoronata la sacra immagine di Maria. L’anno dopo, nel 1957, fu il Vescovo Mons. Nicola Di Girolamo vescovo della diocesi di Caiazzo che solennemente elevò la basilica dell’Annunziata a santuario dell’Addolorata.

La chiesa di San Sebastiano: la chiesa di San Sebastiano sorse dopo il 978 (data della bolla di Gerberto al vescovo di Caiazzo S. Stefano Minicillo, in cui l’unica chiesa citata in Alvignano è San Mauro) e prima del 1327 (Rationes Decimarum). Non ci sono elementi (né a favore né contro) per fissarne l’ubicazione nel sito attuale. La crescente prevalenza demografica (ed economica) del borgo di S. Sebastiano e della sua chiesa sugli altri casali (ancor oggi è la più grande, dopo l’Annunziata) è definitivamente attestata nel 1590. Introdotta da un’alta scala (1922), la chiesa ha facciata ed interni classicheggianti con ritardate eco rococò. Lo stato attuale dei luoghi è esito della ricostruzione del 1816-19 (post sisma 1805) che forse recuperò i volumi dell’edificio rinascimentale (probabilmente del 1512). Ha due livelli, ed è tripartita da paraste (tuscaniche e ioniche) che inquadrano portali timpanati: agli estremi sono due pinnacoli piramidali. L’interno è a tre navate (coperte a botte e a vela) scandite da tre arcate per lato: ogni arco introduce un altare laterale. I pilastri sono decorati con paraste dai capitelli ionici (arricchiti da festoni) che sorreggono un’ampia trabeazione. Interessante il corredo di opere d’arte: fonte battesimale in pietra e Crocifisso ligneo dipinto (sec. XVI), lapide memoriale delle spoglie di San Ferdinando e lastre tombali terragne (secc. XVII-XVIII), tela con “Madonna col Bambino e i Ss. Sebastiano e Giovanni B.”, organo a canne coevo (firmato dal celebre organaro della Real Cappella, D. A. Rossi).

La chiesetta di Santa Maria della Natività: situata nel borgo di S. Mauro in Alvignano è uno dei monumenti più pregevoli del medio evo nella provincia di Caserta, situata sulla strada che attraversa il borgo, è possibile ammirare il portale, gli affreschi interni (che allora erano quattro mentre oggi sono solo tre), Sono raffigurati Santa Lucia, San Ferdinando d'Aragona e San Mauro.

Altre informazioni utili:

programma di massima

# Ore 9.45 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) presso l’HAPPY BAR – Piazza San Pietro – Alvigano (CE).

# Ore 10.00 : Trasferimento (mezzi propri) alla Basilica Paleocristiana di Santa Maria di Cubulteria – via Prima San Ferdinando.

Saluto delle autorità e inizio della visita guidata.

Trasferimento (mezzi propri) e visita guidata al Santuario dell’Addolorata (Piazza Annunziata) e alla Chiesa di San Sebastiano Martire (via Terminiello 12).

# Ore 13.00 : Pranzo libero o presso il ristorante “La Gardenia” in via Salvatore Mazzocca n. 65 Alvignano – al costo di 25 euro a persona – prenotazione a carico dei partecipanti telefonando al numero 376 058 0468 – con il seguente menu:  Antipasto (antipasto della casa composto da salumi, formaggi, prodotti da forno), Primo (scelta tra 2 primi piatti in base ai prodotti freschi di stagione),  Secondo (carne con contorno a scelta tra verdure o patate), dolce, acqua minerale,  vino locale e caffè.

# Ore 15.00 : Trasferimento (mezzi propri) al caratteristico borgo di San Mauro per una visita guidata alla Chiesetta di Santa Maria della Natività.

Ore 16.30 : Termine visita con rientro al parcheggio.

Contributo di partecipazione:

– Iscritto TCI      2,50 € a persona

– Non Iscritto    5,00 € a persona

Il contributo di partecipazione (da versare all’arrivo, il giorno della manifestazione) comprende la visita guidata come da programma, l’assistenza del Volontario Touring Accompagnatore, l’assicurazione per la responsabilità civile.

Prenotazioni: a mezzo email gabrieledidino@gmail.com

Trasporti: mezzi propri

Volontario Touring Accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: Volontario TCI Gabriele Di Dino 376 058 0468

Guide: Volontario TCI Gabriele Di Dino + guide locali

Partecipanti: massimo 30 persone

Condizioni di partecipazione:

Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno mercoledì 29 aprile 2026.

Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.

La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.

Il Club di Territorio “Terra di Lavoro” del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per gli iscritti e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi in via eccezionale i non iscritti perché possano constatare la qualità e l’interesse delle nostre manifestazioni, e quindi iscriversi.